giovedì 19 novembre 2009

L'ITALIA CHE VOGLIONO COSTRUIRE


Un paese dove chi non si conforma non si sente più nel suo paese.
Ecco che Italia vogliono.
Cominciamo con le iniziative dei poveretti che ritengono il crocifisso il simbolo nazionale, dopo che hanno permesso che questo potere si pulisse il culo sulle più elementari regole di civile convivenza; crocifissi nei bar, bibbie nelle case (ma che cazzo volete, in casa mia ci tengo cosa mi pare), le solite ordinanze di sindaci che, non avendo tempo di occuparsi di problemi veri visto che non hanno un euro in cassa si preoccupano di esibirsi a mò di pagliacci da circo con le loro alzate d'ingegno.
E il popolo del crocefisso, gli amici di questi delinquenti (ci tengo a chiamare le cose col proprio nome) che pur di non farsi processare sarebbero capaci di provocare il vero caos sociale, bevono avidamente e gongolano perchè così verrebbe difesa l'identità nazionale.

Identità nazionale che è solo loro, ma non appartiene ad un numero così elevato di italiani che se non è maggioranza poco ci manca.

La cosa, infatti, che non viene MAI spiegata neanche dai giornali di sinistra, è che la Chiesa non se la fila più nessuno.

Quei pochi andate a leggerli nei loro blog, o quando commentano nei blog altrui: poveretti patetici e senza un minimo fondamento di dottrina cristiana, incarogniti a difesa di una religione morta, inutile, superata, tenuta in vita da un'orgia di soldi e potere ma completamente priva di qualsiasi autorità morale presso chi appena appena si rende conto che siamo nel 2009 e non nel tardo medioevo.
Una religione che è ormai rivelata per quello che è, uno strumento di odio, di divisione e di conquista del potere; e di questi tempi, in Italia, la Chiesa sta lavorando molto.
Ne sanno qualcosa le solite vittime: omosessuali, donne, diversi in generale, ma anche chi semplicemente non è cattolico: laici, musulmani, buddisti ecc..
C'è chi dice che la Chiesa sta travisando il messaggio di Cristo: palle. Non sta travisando un bel nulla. Attraverso le parole del Vangelo e della Bibbia ha invece messo in pratica la più feroce struttura di potere, la più inumana, la più repressiva e la più opprimente mai vista nella storia dell'uomo; perchè le parole per farlo ci sono.
La Bibbia è un concentrato di vendette ed anatemi, scritti ad uso di pastori di migliaia di anni fa; il Vangelo è la raccolta di scritti di semianalfabeti da propagare per gente che manco sapeva leggere e scrivere; il valore di quei testi sta nella interpretazione che si riesce a dare per rendere positiva la nostra vita ed il potere salvifico di quelle parole sta negli effetti che riescono ad apportare nel mondo reale: funziona così da sempre, anche per una sola frase.
Dagli effetti si direbbe che i profeti e Cristo fossero piuttosto dei guerrafondai autoritari; e tralasciamo il "lasciate che i bimbi vengano a me".
D'altra parte si capisce tutto lo strillare al "simbolo dell'identità nazionale" da parte dei leghisti: gente che di identità nazionale se ne intende.
E che siano questi ominidi ad essere in prima fila nel rivendicare il copyright sull'esibizione della cristianità chiude il cerchio.
Una religione che viene veicolata da una schiera di cercopitechi filonazisti non ha più un cazzo da dire.

Gesù, se mai sei esistito guarda chi fa battaglie in tuo nome oggi.
E vergognati.

7 commenti:

jesup ha detto...

Se Gesù fosse vivo ora si autocrocefiggerebbe nel vedere come è usato il suo nome dalle gerarchie ecclesiastiche.Personalmente cancellerei il vaticano,ma ci sono alcuni preti tipo Don Gallo o padre alex Zanotelli che apprezzo e condivido per le loro battaglie,l'unica cosa che non capisco è che cazzo ci stanno ancora a fare nella chiesa che rappresenta quasi sempre l'antitesi delle loro idee

sassicaia molotov ha detto...

Già, stanno come Veltroni ad un partito di sinistra.

Antonella ha detto...

credo che la tolleranza si manifesti anche nell'accettazione della altrui opinione. tu non hai dato un buon esempio, quando, per un mio post in contrasto con la mitica Anna come risposta hai cancellato la tua ppresenza nel mio. Tra l'altro organizzo spettacoli. Peccato. Per te, intendo,.

jesup ha detto...

Beh parlando della chiesa la tolleranza mi sembra proprio l'aggettivo meno appropriato visto le loro posizioni su omosessualità,etica,religione ecc.. e visto che vorrebbero imporre i loro dogmi a tutti,anche per legge,cristiani e non.Parlando di sassicaia m.non voglio fare l'avvocato d'ufficio,ma lo conosco da una ventina di anni come una delle persone più tolleranti (nel senso di apertura mentale e rispetto verso le differenze)con le quali ho avuto a che fare

sassicaia molotov ha detto...

@Antonella : Non mi sono cancellato e continuo a seguire il tuo blog; poi che non sia d'accordo con quanto hai scritto ad Anna è vero, ma non ho mai cancellato una iscrizione, ricontrolla.

Lindalov ha detto...

Antonella, dici di Sassicaia, ma anchte ti sei cancellata dal mio. E da mo'.

brazzz ha detto...

ehi cercavi snakefinger? butta un occhio e guarda che ho trovato..ciao