martedì 8 marzo 2011

8 MARZO: BE ITALIAN

Sarà anche la festa della donna ma io oggi c'ho il dentista e quando c'è di mezzo un dentista che deve cavarti un dente  il resto della giornata passa in secondo piano.

Ciononostante da queste parti hanno pensato bene di festeggiare attaccando in varie zone della città il seguente cartello:



Sotto la sigla "Terror" si firmano gli stessi che avevano in precedenza stampato degli adesivi con un uovo al tegamino (dopo le uova tirate contro le sedi CISL e Confindustria che avevano provocato le scomposte e patetiche accuse di "terrorismo" da parte delle facce da culo e della stampa locale e non solo) seguiti dagli adesivi delle stelline dipinte di vernice rossa attaccate sempre davanti a CISL e Confindustria.

Riporto inoltre il comunicato seguito al manifesto:


“Be Italian. L'altra faccia della tv
Cosa si nasconde dietro lo share?
La scelta di questa immagine "forte" in primis è stata dettata per suscitare reazioni immediate e, volendo, estreme. L'abbiamo scelta perchè rappresenta l'Italia di oggi, quello che c'è dietro la società dello spettacolo e quel sistema che alimenta l'uso e la rappresentazione del corpo femminile in modo sessista. Inoltre, l'immagine è quella di un uomo nudo perché riteniamo il sessismo un problema maschile. I media non si limitano a rappresentare modelli femminili desiderabili ma alimentano una società dove esistono un soggetto (maschio, comunque passivo) e un oggetto (la donna, per come viene rappresentata).
"Be italian" è la tagline della campagna pubblicitaria Intimissimi 2011, azienda che fa un chiaro sfruttamento del corpo femminile ad uso e abuso maschile, ed allo stesso tempo richiamo alla situazione generale italiana, fatta di spettatori passivi incapaci si scegliere."

Terror

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Intimissimi è solo l'ultimo esempio di una triste catena

Minerva ha detto...

C'è un bel video che gira da qualche giorno: http://www.donnepensanti.net/2011/02/la-vie-en-rose-video/ Personalmente lo ritengo molto ben fatto, e disvelatore del bombardamento cui siamo sottoposti e che ci sta pervertendo (questo è!) visioni delle relazioni e delle nostre vite.

Quindi, sottraendomi a quell'immaginario - che come sapete entrambi boicotto strenuamente - bacio gratuitamente, liberamente e appassionatamente entrambi, felice di sentirci suonare insieme con i nostri scritti e le nostre osservazioni. Ciao!

Eva Aiko ha detto...

Il più bel post letto oggi riguardante l'8 marzo...

ps..Se sei un po cessa,ma neanche cessa,se non sei bella,da intimissimi non ti assumeranno mai
(un'amica ne sa qualcosa...)
e poi abbiamo anche il coraggio di festeggiare l'8 marzo? ma vergognamoci tutti quanti invece...

sassicaia molotov ha detto...

@Minerva: posso dirti che quell'immaginario mi fa tristezza a palate (cit. il Grande Mariottide).
Il video è fatto molto bene, credo che in questo momento siamo ancora in tempo di semina, il cambiamento di mentalità che auspichiamo avverrà fra molto tempo e nel frattempo bisogna continuare a sgolarsi senza preoccuparci troppo dei risultati nell'immediato salvo quelli che possono salvare la vita anche ad una sola donna.

@Violet: mi pare di capire che fra poco anche per fare la cameriera in un pub bisognerà essere una strafica. Non preoccuparti, vorrà dire che scalerete i vertici di Confindustria, la Mercegaglia tutta questa gran fica non mi pare ;-)

Eva Aiko ha detto...

Si,beh,per fare la barista in un pub è richiesta sempre la bella presenza!!

Ma anche no guarda! E poi dove trovo il tempo d'importunare i musicisti?! :)

D. ha detto...

a me fa pena che la giornata della donna sia trasformata in festa della donna, abbiamo ben poco da festeggiare... vabbè

Spazzolone ha detto...

@Minerva jones (ma non proprio)
La dignità di una persona non si misura in base alle trovate pubblicitarie più o meno decenti,che la vedono raffigrata o meglio, rapresentata in forme e situazioni assurde,e non si difende con reazioni esagerate e inopportune,come sempre succede in questo paese dimmerda.
In queso momento non è in gioco la dignità delledonne lesa attraverso trovate publicitarie o mercificazioni del corpo femminile o ancor peggio un uso strumentale inserito in un contesto maschilista e sessista!
Non mi vedo circondato da sessuomani erotomani,piuttosto vedo persone profondamente indotte a pensare in modo uniforme a seconda della "categoria sociale"nella quale sono inserite.Ecco quindi che abbiamo "donne" disposte a tutto pur di essere mercificate(tra l'altro guardate un pò i vertici amministrativi delle maggiori case di moda e di advertising sono presieduti da donne).Donne indignate per l'immagine che di loro si propone,donne indifferenti,le quali se ne infschiano sia della loro dignità che di quella degli altri.
Ed è proprio quest'ultima che sta svanendo per lasciare il posto ad una sorta di difesa dello status social-intellettuale,al quale si affianca la condizione sessuale che diventa discriminante ai fini di una ulteriore scissione e divisione
(maschio,femmina,omosessuale maschio,omosessuale femmina).
da quì il disprezzo ed i vari tentativi di prevaricazione reciproci.
Quindi sul video di minerva ho visto donne legate,gambe aperte,donne menate e ammazzate nude,col pelo del pube in bella mostra,(solo per vendere qualche cazzata che dopo poco tempo diventerà monnezza per anni..)Ma ho visto pure maschi descritti come stupratori,assassini di femmine,perversi maniaci,o arrapati davanti ad un paio di cosce,questa versione del maschio è invece,ad avviso delle donnepensanti,verosimile e non lesivo della sua dignità.
Perchè questo atteggiamento?

Minerva ha detto...

@ spazzolone: credo tu non abbia proprio capito nulla della mia posizione e di ciò che penso. Io ho indicato quel video (che non è mio, tral'altro, l'ho trovato su siti di genere) perché secondo me fa riflettere. Fine qui.
Poi - se tu leggessi ciò che scrivo abitualmente - vedresti che ciò che contesto è un certo immaginario del femminile, del maschile e delle relazioni di genere veicolato anche da questo tipo di immagini. Ciò che contesto sono queste distinzioni tra gli esseri umani così come ruoli e separazioni. E non credo che ci sia nessuna, più di me, che in questo periodo stia proprio contestando questa visione del maschile!
Adesso ti ho spiegato, ché evidentemente non ti sei preso la briga di leggere nulla sul mio blog in merito, ma sei subito andato di j'accuse proprio errati: non sono io il tuo bersaglio ;-) giacché stiamo dicendo la stessa cosa.
Ti pregherei nel futuro di evitare di mettermi in bocca cose che non ho mai detto, né di attribuirmi pensieri che non ho mai avuto. Anche perché rispiegare tutte le volte è faticoso, e una perdita di tempo ed energie. Quindi per il futuro, prima informati, poi (eventualmente) critica. Grazie.

@ Sassicaia e Inneres Augue: potreste spiegargliela voi la mia posizione se continuerà a non capirla? Devo lavorare, non ho tempo tutte le volte di ricominciare da capo con chi non si informa prima di insultare! :-P

Spigo ha detto...

... e c'è ancora chi ha il coraggio di dire che l'aspetto esteriore non conta???

Spazzolone ha detto...

@Minerva jones (proprio!)
Se ti senti messa sotto accusa,solo perchè ho preso spunto dal tuo commento e dal video che hai suggerito di guardare,ed il mio parere è difforme dal resto dei commenti,almeno dall'angolazione con cui l'ho affrontato,chi ha capito male sei tu.
Non mi sembra di averti attribuito pensieri o frasi,dove?
Ah,ci vado a leggere il tuo blog ci vado,come vado sui blog (dove ci sono)di tutti quelli ai quali rivolgo una@.(per esempio questo blog l'ho conosciuto così,te lo può confermare sassicaia)
Il mio commento era solo una esortazione al rispetto reciproco tra maschi(etero e omo)e femmine(etero e omo)perchè sono convinto che solo attraverso il sostegno ed il rispetto reciproco,non il tentativo di prevaricazione si può ottenere l'azzeramento del pensiero univoco indotto,che è origine di inutili e sterili conflitti.
Tantomeno voleva essere una critica negativa verso il tuo pensiero.
Quindi casomai dovrei essere io indignato perchè tacciato di superficialità.
Ma non lo sono,almeno oggi.
E la chiudo così perché anche io devo lavorare.
Sodo!

Venerdi Sushi ha detto...

@Spazzolone...
nessuno ti ha tacciato di superficialità,
sei tu che hai sparso superficialità a piene mani,
quindi di cosa ti lamenti?
Che le donne siano "disposte a tutto pur di essere mercificate" lo hai scritto tu, non io, e scrivendolo la tua supeficialità ha sconfinato nell'equivoco (per non dirti chiaro e tondo che hai scritto una cazzata). At salut.

P.S.
per evitarti un mal di testa...
le donne sono disposte a tutto, anche a mercificarsi, per uno scopo, soldi, successo, eccetera. Ok?

Venerdi Sushi ha detto...

@Venerdi Sushi...
rileggendo il commento mi sono accorto che nel P.S. ho dimenticato di specificare... "alcune donne", non tutte le donne.
Scusate.

sassicaia molotov ha detto...

@Minerva Jones: Oh ma non c'è problema: non è difficile spiegare la tua posizione, visto che collima pericolosamente con la mia: pensavo solo che in questi tempi di crisi avete un bel culo a lavorare così tanto (io ad esempio sono momentaneamente a casa) ;-)
Credo che la cosa più importante sia l'essenza del discorso e mi pare che siamo d'accordo sul fatto che i veicoli d'immaginario collettivo attuale siano da combattere senza se, ma e però; o almeno contrastare con ogni mezzo le visioni ed i modelli che propongono: ne va della definizione di Bello e Brutto della nostra società. Sembra poco ma probabilmente è una fondamenta imprescindibile per un mondo vivibile.

Minerva ha detto...

@ sassicaia: ti spiego così fughiamo dubbi ;-) Lavoro in società con altri amici anarchici - facciamo documentari su temi sociali/culturali/musicali - l'idea è costruirci un modo lavorare 'umano' dal nostro punto di vista (ovvero senza stress, senza dinamiche societarie o gerarchiche, senza volontà di accumulo, non guidate in primis dal denaro e non legate a modalità produttive altamente discutibili), fare ciò in cui crediamo e a modo nostro, e ricavarne da sopravvivere. Andiamo avanti così da un anno, ammazzandoci, e ricavandone meno della sopravvivenza (d'altronde è solo a un anno che siamo in ballo) che colmiamo con lavori precari di ogni genere ma che non inficiano né la nostra percezione di noi stessi (ovvero non sentiamo di prostituirci) né soprattutto prostituiscono le nostre competenze e ciò in cui noi crediamo. Litighiamo tutti i giorni tra noi, ci ammazziamo talvolta anche la sera e il fine settimana, non 'stacchiamo' mai perché le buone relazioni, le persone 'complici' e sulla stessa lunghezza d'onda si possono incontrare in ogni momento, siamo aperti all'ascolto del mondo (diciamo così) e stiamo imparando come mai prima, per non dire che alla sera un bicchiere di vino e spesso un concerto o un cinema gratuito insieme da qualche parte non ce lo toglie nessuno. Se infine conti che la nostra età è tra i 35 e i 48 anni, puoi ben immaginare quanto siamo dei duri a non esserci ancora arresi :-D

La bellezza... santo cielo quanto mi tiri su questo discorso! Vorrei fare un post, o una pagina, o un intero blog!, in cui accumulare insieme a tutti le nostre immagini, parole, musiche - proprio solo di celebrazione del nostro pensiero della BELLEZZA e renderla nuovamente visibile e udibile in questa società. Che dici, lo facciamo sul serio? Con altri stavamo già pensando di raccogliere materiali :-)))))

sassicaia molotov ha detto...

@Minerva Jones: tutto il mio sostegno, naturalmente. Prendere una decisione per il bene delle nostre vite e portarla fino in fondo sulla nostra pelle ed a caro prezzo è una delle cose che ci garantisce il restare umani.
In effetti appena avremo finito di registrare avevo giusto in mente di entrare più nel dettaglio riguardo il Bello ed il Brutto, ovviamente da un punto di vista soggettivo, ma qui sta il grande inganno che rende pataccari prezzolati come critici e curatori d'immagine i timonieri del nostro tempo: rendere una visione personale da parte di sensibilità aliene dai modelli attuali è una semina assolutamente necessaria, secondo me.

Spazzolone ha detto...

@venerdisushi
Macchè,ho scritto che la conseguenza di questa realtà ecc ecc è che abbiamo donne disposte a tutto pur di essere mercificate,donne indignate e donne indifferenti.No che te la giri come cazzo te pare! se estrapoli una singola frase da un contesto puoi accusare chiunque di qulsiasi cosa e nun se fa no no proprio nun se fa!

SCIUSCIA ha detto...

Purtroppo Intimissimi si è comprata il mio cervello e la mie fedeltà incondizionata almeno cinque campagne fall/winter fa.