domenica 21 febbraio 2010

PRIMA IL DOPO-SANREMO

Mi c'è voluto un giorno per riprendermi.
Intanto alla fine ho lasciato l'allegra compagnia con cui ho seguito il Festival e mi sono precipitato in un vicino locale dove c'era una jam blues (io ODIO le jam blues) con delle mie amiche pisane che si integravano con dei livornesi ma purtroppo quando sono arrivato avevano già terminato, quindi prima delle prove di oggi col mio gruppo ho cercato di operare un primo intervento di restauro ai padiglioni auricolari con questo:




Ha più dignità questa struggente opera dell'ingegno umano di tutte e tre le finaliste messe insieme.

4 commenti:

Roby Bulgaro ha detto...

Cavolo che schifezza! In playback spudorato, eppure c'hai ragione. Comunque mi vergono a guardarlo.

Cloroalclero ha detto...

grandioso! meglio di ogni peto sanremese

jesup ha detto...

Ma perchè ti fai del male così SM?Dopo sanremo anche la jam blues?? Ecchepalle!!Ma te lo fai per scriverti testi più incazzati,dì la verità?
PS.Damme o cane lo vorrei come inno del partito dell'ammore

Zio Scriba ha detto...

Visto che trash chiama trash vorrei sdoganare, per dedicarlo al pricipE come pernacchia decurtisiana (cioè del Principe vero, in arte Totò) il testo di un'orrenda canzoncina anni 80 appena ritrovata su youtube. Si tratta di Cavrones (Dù tu vù ndà) del duo Koma Band:

O brutto porcu, puzzi! non ti puoi lavà?
O capitan du cazzi, cerca di stare luntà
Non mi sta a guardare o non ti stacchi più
Guarda li pesci in mare... buttati giù

eh..ah.. du tu vundà ho ho ho.. Cavrones... du tu vundà...