lunedì 7 febbraio 2011

VIOLA DI VERGOGNA



Gli studenti, dopo l'ormai famosa manifestazione del 14 dicembre, non ritennero opportuno esprimersi in prese di distanza da "i violenti, facinorosi che hanno messo Roma a ferro & fuoco etc.etc.", mettendoci la faccia con un ragazzino davanti a La Russa (e Casini e Di Pietro) durante una puntata di "Anno Zero" facendolo discretamente andare fuori di brocca.

(no, il filmato non ce lo metto perché vedere un MANTENUTO di questo governo fare certe scene fa solo tristezza)

Il Popolo Viola, dopo quattro gollettoni con i celerini ha ritenuto opportuno non solo prendere le distanze e dissociarsi dai "violenti, facinorosi etc, etc" ma schierarsi a fianco della Polizia e auspicare denunce e, magari, arresti.

Ho un solo dubbio:
Lo striscione "POPOLO VIOLA DI VERGOGNA" come lo faccio, di tela o di stoffa?



(nella foto: meglio la Viola del popolo che il popolo viola)

35 commenti:

Chica ha detto...

già...ma cosa ti aspettavi da un "popolo" nato su faccialibro??? che ci mettessero la Faccia????...per carità! sono persone ammodino, loro...mica brutti sporchi e cattivi....

Inneres Auge ha detto...

Non m'hanno mai convinto

GoDoG ha detto...

Perlomeno servisse a qualcosa tutto sto viola... siamo quasi in zona retrocessione...

sassicaia molotov ha detto...

@GoDoG: sì ma voi vi salvate, gli italiani mica ne son sicuro.

Furio Detti ha detto...

fallo di carta igienica e usa la merda per scrivere. appropriata e icastica.

sassicaia molotov ha detto...

@Furio: Urge una sbronza di mirto

angie ha detto...

a parte che penso ci sia sempre l'idiota (quando i rapporti di forza non sono proprio gli stessi) che manda al massacro, facendo fare finta di sfondare... ma in questo caso ho un dubbio (e mi riferisco a quelli che si sono dissociati): se vanno a casa di uno che ne ha troppe, per essere sicuri di trovarlo, saranno gli stessi - delusi - che lo hanno votato?

franzblog2 ha detto...

L'organizzazione del "No b-day" fu un evento straordinario, non dimentichiamocene, permesso e catalizzato da tanto entusiasmo e dalla rapidità comunicativa del social network tanto incriminato e vituperato.
Avrebbero dovuto fermarsi lì, i promotori, ma si sa, le luci della ribalta, quando si spengono, danno un grande senso di solitudine.

Un saluto.
Franz

Harmonica ha detto...

Di viola conosco solo quelli che giocano a pallone e basta !
Forza viola sempre (ma solo a calcio)

SCIUSCIA ha detto...

Scusa, ma che avrebbero dovuto dire, "Sì, ci divertiamo ad attaccare la villa di Berlusconi e fare a cazzotti con la Celere, sì, ci identifichiamo in cento stronzi*."?



*di cui magari 98 sono infiltrati poi

sassicaia molotov ha detto...

@sciuscia: bastava prendere la stessa posizione degli studenti. ed essere un pò più attenti ai fatti.
Il problema è quando nei movimenti arrivano personaggi che hanno già chiaro quello che vogliono, e quello che vogliono è un bel seggiolone.
Fidati.

Magari Mazzetta è molto più chiaro del sottoscritto:

http://mazzetta.splinder.com/post/23999798/il-manganello-di-napolitano-la-violenza-e-le-mutande-dei-fessi

SCIUSCIA ha detto...

Capisco cosa vuoi dire, ma io credo che in generale, sotto false accuse di atti teppistici, l'unica strada sia la dissociazione formale.

Poi, se il popolo viola sia una farsa comandata da furbetti, se ne può discutere.

sassicaia molotov ha detto...

@sciuscia: a mio parere i furbetti sono i veri infiltrati, nonchè quelli che hanno messo il cappello sulla sedia. Cazzi loro e dei viola, ovviamente.
I centri sociali & affini fanno comodo, soprattutto quando c'è da scaricare in toto le colpe di ogni problema, mentre in 15 anni di berlusconismo questi sono stati gli unici ad assumersi il ruolo di coscienza critica al fianco di tutte le realtà del dissenso via via formatesi, specialmente da Genova in poi.

Spero vivamente che al di là della presa di distanza formale ci sia un sostegno concreto per i denunciati e gli arrestati, altrimenti spero altrettanto vivamente che le realtà antagoniste trovino il modo di ringraziare per tanto zelo.

SCIUSCIA ha detto...

Gli arrestati saranno al 99% ragazzi innocenti, come sempre capita, ed a loro va data tutta la solidarietà possibile.

Ma di fronte alla parola "violenza" DEVI urlare a squarciagola "Io non c'entro nulla!".
Storture del mondo "libero".

sassicaia molotov ha detto...

@sciuscia: sai perché vado malvolentieri alle manifestazioni o non ci vado affatto?
Perché l'idea che da un momento all'altro mi arrivino addosso un battaglione di robocop pronti ad aprirmi il cranio quando magari l'unica arma che ho per difendermi è un mazzo di chiavi non mi piace neanche un pò, specialmente in quelle manifestazioni in cui lo scontro sembra creato apposta per dar modo ai robocop di sfogare le loro frustrazioni.
Se vado, vado pronto.
Il che vuol dire con qualcosa col quale posso fare male, molto male, anche ad un robocop.
Ormai gli esempi sono troppo chiari per poterci permettere di fare sofismi da Napoli e Genova in poi: operai, NO TAV, NO DAL MOLIN (anziani e donne e ragazzini compresi), terremotati, studenti, precari e disoccupati, la violenza da cui prendere le distanze sappiamo chi la fomenta, chi la provoca e chi la esercita.
E da quella abbiamo visto come gli eletti dal popolo si dissociano: il processo per i fatti di Genova dovrebbe aver chiuso il cerchio.
Quindi prevenire è sempre meglio che curarsi al pronto soccorso, quando va bene.
Ho perso qualsiasi vena romantica rispetto al diritto al dissenso e come questo è gestito in Italia.
Qualcuno che bazzica qui mi conosce di persona e sa benissimo che sono tutto fuorché un facinoroso testacalda, ma per quanto mi riguarda cerco di essere pragmatico, specie se si tratta delle teste di chi esce a reclamare un diritto sacrosanto rivolgendosi ad una classe politica come quella che ci ritroviamo.
Quindi allo stato attuale il ragionamento di partenza é: se delle teste devono essere aperte, meglio quelle dei robocop.
E questo è quanto.
Quindi, in attesa di occasioni in cui si potrà esprimere un dissenso nella maniera in cui questo rappresenti un confronto e non un ululare alla luna e visto che fin dai palazzi municipali qualsiasi autorità sembra essersi arrogata il diritto di andare nel culo col riporto di 6 a qualsiasi tipo di istanza, o in attesa di qualcosa in stile Egitto o Tunisia, me ne sto saggiamente a casa a lustrare la sparachiodi.
Avrò il piacere di prendere le distanze dalla violenza quando cesserà quella di Stato, cioè di chi la fomenta, la provoca e la esercita. Promesso.

Furio Detti ha detto...

@Sciuscia
concordo in toto con Sassicaia.

e ribadisco - condannare la violenza o assolverla in quanto tale e senza guardare a:

1. a cosa serve;
2. chi la esercita, come e perché;
3. a chi conviene;
4. chi ne esercita di più;
5. che cosa sia violenza (spesso anzi di solito è esercitata in forme che non somigliano alla definizione che ci danno a scuola e nella buona società, ma che fanno persino più male... es. posso qualificare le morti bianche sul lavoro come violenza esercitata dal padronato sui lavoratori?)
6. al contesto.

è altrettanto idiota che pensare che un cucchiaio e un bullone siano la stessa cosa solo perché sono fatti entrambi di metallo!

Furio Detti ha detto...

e per il viscido tentativo di smantellare ogni velleità leggasi l'articolo del Corriere della Ser(v)a di oggi su Spartaco e i suoi gladiatori. Ci manca poco che certi storiografi dicano che erano dei pedofili e merdacce!

quando ci si renderà conto che l'establishment politico e culturale neoliberista sta conducendo da anni una campagna sistematica di lavaggio dei cervelli e delle coscienze?

Bertoldo ha detto...

Incazzarsi, in politica, non serve ad una bella minchia.

Serve solo a dimostrare, al di la' di ogni ragionevole dubbio, che sei a corto di idee o che le idee che hai non te le caga nessuno perche' non valgono un culo rotto.

Dimostra inoltre, al di la' di ogni dubbio, che sei un politicante del cazzo, farcito di slogan e incapace di articolare una qualunque strategia.

Dimostra che come politicante sei una sega e in politica non vali neanche mezza sega.

Per dirla in breve: sei un aborto di sega.

E con le seghe non si va lontano, in politica.

Ogni tanto ci vuole una figa, altrimenti si crea un corto circuto tra testicoli e materia grigia ed abbiamo il black-out, chiamato anche Black-bloc, come quei gruppetti di studenti fuori corso con giacconi e passamontagna neri che sfasciano MacDonald's aspettando che il papa' si decida ad aprirgli nel cuore dei Parioli un ristorante "alternativo" frequentato da Lucrezia Lante della Rovere (Lucrezia: quante figlie di operai della Mirafiori si chiamano: Lucrezia?) e dagli intellettualini "mozzarella de bufala/vino de li Castelli/tarallucci alla romana" che se strozzano de bile perche' hanno perso Veltroni e che in segno di lutto portano al collo una sciarpa bianca.

Per il Berluska e' dolcissimo nuafragar in questo mare di sinistronzi che gli assediano la villa credendosi Vladimir Ilyich Ulyanov.

Se questi corti circuiti ambulanti indirizzassero le loro energie nello studio capirebbero cose elementari che sanno anche gli operai cinesi eredi di Mao-Tze-Tung: per esempio la differenza fra costi e profitti.

Si vede che la materia e' troppo difficile: Meglio il ristorante alternativo con un cuoco tailandese in cucina, musica alla Pancho Villa di sottofondo, un paio di belle fighe marocchine del tipo "le notti porno di Bagdad" che servono gli aperitivi al banco, tre frocetti angolani scampati alle persecuzioni omofobiche del regime anglican-puritano che servono ai tavoli in costume adamitico, un paio di Rom alla porta che accolgono i clienti con sviolinate tzigane, due lavapiatti di nazionalita' albanese (perche' i lavori pesanti bisogna pur darli a qualcuno) e tanta, "tanta bella gente de sinistra" che seduta ai tavoli discute di "multiculturalismo" e della verginita' come "conditio sine qua non" per fare carriera nel mondo dello spettacolo. (Prima che arrivasse quel porco del Berluska a rovinare tutto...)

Eh Eh Eh

sassicaia molotov ha detto...

Capisco.

La rivoluzione francese, quella americana, quella messicana e quella russa la dovevano fà a discorsi.

Ma vai ner culo e io no, Bertoldo.

Bertoldo ha detto...

Vuoi forse dire che l'Italia "fascio-berlusconiana" dell'Omino di Arcore (come la chiamate voi) sarebbe nelle condizioni socio-politico-economiche che precedettero la rivoluzione francese, quella americana, quella messicana, quella russa e, aggiungo io, quella egiziana e quella tunisina di questi giorni oppure quella napoletana del 1799 (ma non si stava benissimo sotto i Borboni?), la rivoluzione maoista, la contro-rivoluzione capitalistica della Cina contemporanea (che sta costringendo Marchionne a fare politiche industriali che tu non capisci perche' della Cina contemporanea non conosci una minchia) oppure la rivoluzione iraniana di 30 anni fa, contro lo Scia' leccaculo dei petrolieri americani e (possiamo anticiparlo?) la prossima rivoluzione iraniana contro gli Ayatollah????

Ecco, vedi:
Come i black bloc dovrebbero smettere di sfasciare MacDonald's e finire gli studi per imparare la differenza tra costi e profitti, cosi tu, nel tuo piccolo, dovresti finire gli studi di Storia che mi sembra non hai mai cominciato.

Noto infatti che hai grosse lacune e che scambi i fischi con i fiaschi.

Ecco un'altra ragione per cui non vi rimane altro che incazzarvi, mostrando la vostra abissale incompetenza e quindi perdere le elezioni. Per vincere le elezioni ci vuole intelligenza.
Perche' il popolo vota con il cervello, non con il culo, come credete voi, ed e' portato ad ascoltare chi parla di cose serie, non chi racconta scemenze come il tuo amico Saviano.

Apro una parentesi:

Saviano ricorda con una certa nostalgia, che rivela tutta la sua indole "napulitana", il tempo in cui la DC, in cambio di voti, nella sua Terronia, ti trovava un lavoro.
Oggi invece, per colpa di BBBerlusconi, i voti si comprano con 50 miserabili Euro.

- "Ma come siamo precipitati in basso!" - sembra sottindere l'illustre nuovo astro dell'ammucchiata fascio-catto-comunista.

E invece e' un passo avanti:

Meglio la Camorra di oggi che la Camorra Democristiana di allora: oggi se la cavano con 50 Euro e paga la Camorra, di tasca sua: cash!

Ieri bisognava trovare un posto di lavoro parassitario e pagava il Nord con la Cazza-ta del Mezzogiorno.

Saviano e' un altro che non capisce una minchia di Economia. Infatti fa lo scrittore di camorrate napulitane. Come le sceneggiate di Mario Merola: successo assicurato tra il popolino bue.

Chiusa la parentesi.


Con l'approsimazione e l'ignoranza si fa poca strada, in politica. Si finisce come Bertinotti e Pecoraro Scanio.

Ti resta solo Di Pietro come capo carismatico.
E Di Pietro e' davvero un genio: ha fatto 19 esami di Legge in un anno. Con la tesi.
Io sono convinto che il Capo dell'Italia dei Valori (immobiliari), sedendosi davanti alla commissione d'esame, ripetesse tutte le volte:
"Buongiorno dotto': mi manda Capone..."

Eh Eh Eh

Furio Detti ha detto...

Boia Bertoldo: tutta sta' sviolinata per dire:
"Non ci ho capito un cazzo!"

però... mitico! ;-)

Bertoldo ha detto...

Caro Furio,
Vedo che i tuoi slogans li sai articolare molto bene.

Anche tu devi avere interrotto gli studi in attesa di qualche evento ch ti porti ad entrare nel nuovo club alla moda, quello delle "Sciarpe Bianche" (come quella di Scalfaro). Ho letto che vogliono fare presidentessa onoraria del "Club delle Sciarpe bianche" quel genio della politica che e' Lucrezia Lante della Rovere. L'attricetta de sinistra che chiama mignotte tutte le donne che le ricordano le tristi vicende della mamma, la grande "opinionista" de sinistra Marina Lante della Rovere Ripa di Meana che quando era piu' giovane si prostituiva per procurare eroina al suo amante (eroina a colazione, 2005): ma lei lo faceva per amore, mentre le mignotte del Berluska lo fanno per i soldi. (Ma che troie!!!)

Eh si, a Sinistra siete sempre i migliori.

Eh Eh Eh

Scommetto che simpatizzi per i Black Bloc.

Furio Detti ha detto...

Decisamente si simpatizzo per i BB, o meglio, non solo, simpatizzo anche per tutti quelli che non hanno scelto di inghiottire merda ogni giorno solo perché l'hanno ordinato i maggiordomi dei padroni dentro le TV.

simpatizzo per chi lo prenderà sempre nel culo mentre i benpensanti pontificano e discettano di "violenza da cui dissociarsi", e "regole del vivere civile" mentre da decenni di neoliberismo ammazzano incivilmente e in modo molto comodo la maggioranza che sta al di sotto di loro; ma l'analogia con gli autonomi si ferma qui.

perché la realtà è decisamente complessa e decisamente al di fuori della tua portata, visto che sei abituato a recitare il mantra cretino: chi contesta è comunista.

io che comunista non sono mai stato e che fieramente come Gianluca Iannone rivendico la mia appartenenza non posso a ogni modo far finta di non vedere che si sta gettando via - con la scusa della battaglia al cretinismo di certa sinistra (inchiavardata al potere), quelle Della Rovere che mi citi e a cui graziealcazzo mai mi affiancherò - tutto un bambino con l'acqua sporca.

perché se divido, a parte le differenze abnormi, qualcosa con i blogger che mi ospitano - Venturik, Cloro, Sassicaia... e altri è il mal di pancia per questo liberismo assassino peggiore di qualunque dittatura perché travestito da falsa libertà. per dirla in sintesi e con parole semplici come il pane.

proprio in questi giorni leggo la biografia di Celine, un altro dei miei eroi e non certo quelli che tu mi appioppi dal tuo niente.

auf wiedersehen.

Furio Detti ha detto...

Celine per dirne una...
uno di quelli che nei club alla moda non entrerà mai.

perché i lupi stanno nel bosco e non nei salotti.

(e le pecore ripetono su internet quello che dice Silvio)

Bertoldo ha detto...

Ma le hai viste le sessantenni con la sciarpa bianca e la ragnatela nella fica ammuffita che urlavano sdegnate per la piega che hanno preso "i costumi" nell'Italia berlusconiana?

Pensa che il 90% di quelle isteriche in menopausa si e' fatta rompere il culo da Mario Capanna durante le okkupazioni della Statale.

Facevano a gara per farsi aprire lo sfintere dal leader della Contestazione Sessantottina, quello del "18" politico basato sul merito della lotta di classe e adesso fanno a gara per mettersi la sciarpetta bianca alla "Scalfaro, io non ci sto!"

Si sono dimenticate i bei tempi dell'"utero e' mio e lo gestisco io", quando Pannella metteva loro a disposizione le cliniche clandestine per abortire i feti indesiderati, frutto delle loro notti di promiscuita' sessuale tra una canna di ash e una pasticca di LSD.

Non sono sorpreso che un paraculo "comunista" come te si senta "migliore" della plebaglia fascista.
Anche Togliatti si sentiva "migliore" della plebaglia fascista e passava il tempo a leccare il culo di Stalin perche' voleva un'Italia "piu' bella e piu' grande che pria": come la Romania.

Ti fa schifo questo "liberismo assassino", ma invece di migliorarlo con il tuo entusiasmo e slancio politico fai eco al bigottismo puritanico-catto-fascio-comunista.

In pochi anni di anti-berlusconismo voi avete sputtanato l'Italia piu' di quanto abbia fatto in un secolo il terrume mafioso siculo-campano-calabrese esportato nel mondo.

Salutami Saviano: digli che mi manda Capone.

Eh Eh Eh

sassicaia molotov ha detto...

"tra una canna di ash"

dopo è ash.

Prima è hashisch.

In queste cose ci vuole precisione.

Furio Detti ha detto...

Allora, sinceramente penso che tu stia facendo una gran confusione, proprio "politica".

1. su di me. più che scriverti che comunista non sono, con e pure senza virgolette... cosa devo fare per convincerti? mettermi la divisa della Wehrmacht e salutarti a braccio teso? (lol) battute a parte io trovo decisamente infondato l'uso delle parole e delle definizioni. e andiamo al punto 2.

2. le parole e le definizioni sono importanti. ognuno è libero di trovare le sue ma deve misurarsi con un minimo parametro di obiettività e coerenza. o perlomeno dimostrare la validità delle sue definizioni. le parole non sono etichette vuote che puoi appiccicare indifferentemente su una cosa piuttosto che su un'altra e scambiarle come ti pare. se chiami i pomodori "pomodori" non puoi due minuti dopo chiamare le banane così. penso che tu stia usando nella formula

"puritanico-catto-fascio-comunista"

a parziale scusa e giustificazione della tua linea è vero che le identità si sono squagliate in un immondo gelato. forse un tempo ognuno non era più coerente di ora ma perlomeno esibiva con più chiarezza la sua appartenenenza. da piccolo andavo spesso alle Feste dell'Unità accompagnato dal cugino di mio padre un comunista toscano DOC che praticamente viveva nella Casa del Popolo. mio padre che non è mai stato e non è tuttora (anche se si sta ricredendo un po') un estremista di nessun tipo non condivideva la linea del cugino ma gli era affezionato e aveva piacere a frequentarlo nonostante le differenze politiche. quindi un tempo c'erano i comunisti, i (post) fascisti, i cattolici, i liberali... quindi mi entusiasmavo sinceramente a sentire tutti che si fermavano e cantavano Bandiera Rossa, è per me uno splendido ricordo che vuol dire unità e forza di più persone. poi puoi dirmi che tale forza sarà pure stata usata male ma per me è e resta - con tutto che sono anticomunista - un bel ricordo.

Furio Detti ha detto...

ora purtroppo viviamo in quella che è una terra di nessuno una terra d'ombra in cui il liberismo economico ha demolito ogni ideologia per esercitare più pervasivamente la sua azione. infatti abbiamo un'umanità parcellizzata, nevrotica, individualista, egoistissima. non che prima fosse il paradiso. l'essere umano è decisamente una merda. lo è sempre stato. ma queste forme di "indottrinamento" politico servivano a costruire uno straccio di tela su cui ogni tanto ritrovarsi assieme per fare qualcosa di collettivo e non lasciare qualcuno indietro. cosa che invece vedo oggi praticata con metodo e una meccanica spietata.

normale quindi che ci siano identità confuse. poi mettici pure la buona quota di trasformisti del cazzo per mera convenienza - e qui ti darei pure ragione su molte delle persone in vista che si inalberano a sinistra.

perché di solito chi si rompe il culo per un'idea, davvero, che sia fascista o comunista non sta quasi mai sotto i comodi riflettori, ma in genere paga e di persona le proprie scelte.

tornando alla definizione quello che mi disturba nel metodo tuo è l'adozione a scopo denigratorio di una formula politicamente inconsistente ma che al momento viene appiccicata a comando su migliaia di persone diverse fra loro per difendere la linea politica berlusconiana.

possibile che non ti sfiori mai il dubbio che dietro al culturame sinistroide del cazzo che odio anche io ci sono anche persone di cultura (vera), di impegno (vero) di coerenza (vera) che dicono le stesse cose e che hanno tutti i motiivi per avercela a morte con la classe politica digerente di questo paese?

Furio Detti ha detto...

possibile che non ti sfiori mai il dubbio che dietro sia pure a molti fancazzisti dei centri sociali e figli di papà fighertti ci sia un reale, diffuso, autentico disastro umano e economico che chiede onestà, rigore, morale, non moralismo morale. perché il problema vero (la luna e non il dito) non è che ad esempio Silvio si scopi delle minorenni, ma che abbia mentito finora su questo e che se pure si scopasse delle legali escort faccia delle leggi che multano altri italiani per fare la stessa cosa per conto loro e non col culo protetto dai "birri" di manzoniana memoria a Villa Certosa! perché se un mio dipendente - Silvio lo è in quanto politico - mente e ha una condotta ipocrita, allora figurarsi cosa è disposto a fare per altri e ben più consistenti interessi che non siano i pruriti del suo cazzo viagrato. uno che fa il paladino della famiglia cattolica e poi fa il bunga bunga è un bugiardo infame e come tale non è degno di governare.

3. se fosse una questione di morale sessuale pura e semplice avresti ragione sulle carampane scperecce, ma il vero problema è un altro che abbiamo una classe politica che dice giallo davanti e fa verde dietro. e questo è inaccettabile. se silvio avesse detto: scopare a destra e a manca è bello e figo, altro che famiglia cristiana integerrima sarei in piazza a difenderlo. ma ha fatto l'esatto opposto. un politico che sai bene cosa fa quando ti dice insieme a giudici e polizia: "non rubare".

4. a parte ciò trovo inutilmente denigratorio e offensivo sminuire l'autorevolezza dello sdegno altrui sulla base della condotta sessuale di per sé. sarebbe come se io anziché smontare punto per punto con argomentazioni le tue considerazioni scrivessi che sei un culattone di merda e che tua madre ora spompina un camionista kosovaro... ti pare un modo sensato di impostare un confronto?

4. modestamente penso di fare il mio dovere insegnando a scuola esponendo più aspetti, anche quelli più problematici e spinosi, di quel che significa attribuire il significato meno arbitrario possibile a parole e cose.

ciao.

Furio Detti ha detto...

ah dimenticavo: a riprova della confusione che hai in politica, se per te Pecoraro Scanio e Bertinotti sono due rivoluzionari incazzati....

tu avessi detto Pol Pot o Danton, forse avrei pure capito.

sassicaia molotov ha detto...

@Furio: Io ho un irresistibile impulso di andare a vedere cosa propinano gli spacciatori di Soho (stà lì il nostro amico).

Bertoldo ha detto...

Il vostro amico Bertoldo non sta a Soho.

E' quel razzistello presuntuoso della Sinistra Terronica Vendoliana di nome Mastroviti, un tizio con l'ossessione per l'Evoluzionismo, che pensa che Bertoldo faccia il "salumiere" dalle parti di Old Compton Road.

A farglielo credere e' stata un'altra razzistella presuntuosa "de sinistra" che non gradendo le mie precisazioni su quell'enorme cagata che e' stata l'Inghilterra del Nuovo Labour (com'e' stato comprovato dai fatti), suggeri' che io dovessi avere l'apertura mentale di un salumiere, di quelli emigrati a Londra negli Anni Cinquanta, ignorantoni che non capiscono un cazzo mentre loro, della Milano-Bene, capiscono tutto.
"Loro" sono gli emigranti moderni, quelli col cervello; quelli che appena mettono il piedino a Piccadilly cominciano a sospirare:
"Questo" si che e' un paese civile...!"

Dai terroni analfabeti a quelli alfabetizzati con tanta voglia di Comunismo fino alle signorine della Milano-bene-quasi-centro e' stato tutto un:
"Io a questo paese ancora non ci credo...ma in Italia siamo degli antropofagi a confronto..."

E per consolarsi andavano alle pizzate del Beppino Pizzaiolo dove si incontravano con un altro centinaio di bloggers del profondo Sud italiano incazzati neri col Berluska perche' aveva promesso tanto e poi non era neanche riuscito a trovargli un lavoro alla Regggione, a duecento metri dalla casa della mamma, quella che fa le orecchiette come nessun altro in tutta la provincia di Bari.
E adesso, per colpa del Berluska, si devono fare le lasagne di Tesco al Microwave in una cucina fetida con la moquette puzzolente di piscio di gatto, in una casetta vittoriana piena di umidita', di topi, scarafaggi e stufette elettriche, dove vivono in otto per risparmiare sugli affitti da strozzinaggio che si praticano nella merdosissima Londra contemporanea.

E il Mastroviti e' anche quello che andava a prendere per il culo un emigrante "vero" di Rovigo che gli confessava da dietro il banco dove gli stava preparando un Espresso che a Londra arriva troppa gente che non fa un cazzo e si fa mantenere dallo Stato Sociale.
E cosi dicendo si becco' l'appellativo di "il Leghista di Finchley", celeberrimno post del blog del Mastroviti che confermo' al mondo che il razzismo e' per lo piu' una cosa intellettuale di sinistra (i migliori) nei confronti degli ignoranti che non capiscono una minchia (i fascisti).

Il Mastroviti e la signora Resto del Mondo adesso fanno silenzio: hanno fatto una colossale figuradimmmerda: il Leghista di Finchley aveva ragione e aveva visto piu' lungo dei cervelloni italioti in fuga: come lui la pensano tutti gli Inglesi che hanno votato per Liberali e Conservatori perche' vogliono che l'emigrazione di massa finisca. Al punto che Bossi, a confronto, sembra un missionario francescano.

Il Mastroviti e Resto del Mondo lo hanno preso nel culo sia per quanto riguarda l'Inghilterra, dove gli ignorantoni Conservatori che "lasciano ammazzare le donne di botte" stanno rimediando alla bancarrotta degli intelligentoni "de sinistra" che stanno sempre dalla parte della "pora ggente" per poi mandarla in rovina, sia in Italia dove gli ignorantoni fanno il Federalismo che aiutera' la Terronia ad uscire dalla merda secolare in cui annaspa per colpa dei "Capone" col doppiopetto bianco che alla domenica arrivano in BMW nella piazzetta del paese per andare alla Santa Messa.

P.S.
Piero Ostellino, intervistato sul Giornale, risponde al posto mio all'intervento di Furio.

sassicaia molotov ha detto...

"P.S.
Piero Ostellino, intervistato sul Giornale, risponde al posto mio all'intervento di Furio."

Scommetto che non ha avuto il tuo dono della sintesi.
Te non vai su twitter, vero?

Bertoldo ha detto...

No, io non tuitto.
Io trollo.

Furio Detti ha detto...

Piero Ostellino

decisamente

me lo suca

come del resto tutti gli intellettuali che pontificano dalla carta igienica dei padroni.

p.s. ti ho provato anche stavolta che non sto dicendo solo cazzate.