domenica 24 luglio 2011

THE SHIT HITS THE FAN

Questo è il paese dove periodicamente e con sospetta frequenza si tenta in tutti i modi di mettere il bavaglio alla Rete.
Magari non è il solo; ma solo in questo paese, di contro, ci sono giornali istituzionali pagati dai contribuenti che, per attizzare le ormai palesi e conclamate campagne d'odio, possono permettersi ogni fango ed ogni infamia senza che i responsabili vengano sanzionati o messi in condizione di pensarci bene prima di ripetere le loro performances.
Giornali che danno voce al peggio del peggio, quella schiatta di gente che godrebbe sessualmente se qualcuno (non loro, loro non hanno le palle nè la follia lucida che ha avuto Andres Breivik.) iniziasse un genocidio verso qualsiasi essere fra quelli ormai quotidianamente gettonati da questi ominidi (comunisti, extracomunitari, omosessuali, zingari, insomma i soliti bersagli) che potete tranquillamente consultare mentre esibiscono le loro perle di saggezza nei commenti agli articoli sui siti de "Il Giornale", "Libero" ma anche in qualsiasi altra agorà virtuale dove però, al di fuori dei loro castri rappresentati dalle due carte da culo sunnominate, vengono regolarmente presi a sputazzi e pernacchioni da chiunque abbia un QI superiore a quello di un lemure.
E se i lemuri sapessero scrivere li prenderebbero a sputi anche loro,

Diciamo che l'attentato di Oslo è stata non la Caporetto ma la Hiroshima dell'informazione governativa.
E credo sia giusto da parte di chi tiene spazi liberi ed indipendenti come i blog o i siti di informazione non omologata propagare senza risparmio quanto quella casta di pennivendoli prezzolati soffi sugli istinti più beceri e pericolosi di quel popolino ancora inviperito per la scoperta che il loro Messia, apparso nelle vesti del Buffo Omino di Arcore, si stia rivelando anche ai ciechi come il più pericoloso buffone, intrallazzatore, incapace e codardo mai visto su una sedia da cui si può comandare qualcosa.
Ovviamente i berluscones non ci stanno. E cercano comunque di infilare lo stesso la merda nel ventilatore perché è inutile, il massacratore di Oslo sarà anche bianco, biondo e cristiano fondamentalista, cioè i bimbi agitati che la Chiesa coltiva comunque con amore dando ogni tanto qualche scappellotto a chi accusa i LORO fondamentalisti di essere dei fanatici pericolosi per la vita civile del paese rimandando ai giusti valori che questi malati di mente promuovono per teorizzare la loro ansia di sterminio verso i diversi da loro.
Però feccia umana come la Nierenstein, Allam, Rocca, Belpietro, Feltri, Farina (notevole il libro su Cossiga già sputtanato in tempo reale) sta ancora lì, viene invitata ai dibattiti, talk show, teatrini pomeridiani e tutta quella spazzatura che spacciano per informazione ed approfondimento. Oppure continuano allegramente a spargere la loro merda come se nulla fosse.

In tutto questo humus putrescente di ignoranza, paura, intolleranza e pulsioni violente represse il fogliame governativo nostrano ha buon gioco ad ogni giro di giostra nel buttare benzina sul fuoco:

direi che leggendo questi articoli (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) possiamo farci un'idea della catastrofe della stampa di quei giornali che annoverano fra le loro fila opinionisti onnipresenti ed ossequiati nei programmi che arrivano in tutte le case degli italiani.
Considerato che questa gente è tutta sotto paga del Presidente del Consiglio dei Ministri dovrebbe essere abbastanza.

Ma non lo è.

Perché a questo gioco infame si prestano figure istituzionali anche locali, dalla dubbia legittimità e dalla ancor più dubbia capacità di svolgere il proprio ruolo pagato - giova ricordarlo di questi tempi - pure questo dai contribuenti.

E' il caso, ad esempio, del Comandante della Polizia Municipale di Livorno Pucciarelli, che in una nota sul giornale locale annuncia esultante che presto quelli che erano una volta i "vigili urbani" saranno dotati di manganelli e che "rassicuriamo i cittadini sul fatto che presto saranno usati".
Livorno è tutt'altro che una zona di guerra. E' una delle città statisticamente più sicure d'Italia.
Ed è una città tradizionalmente tollerante ed aperta, anche se per altri versi conserva una forte vocazione identitaria e libertaria.
Uscite da irresponsabili ed istigatori come quella del vertice della Polizia Municipale altro scopo non hanno se non quello di alzare la tensione in un momento in cui sono in corso lotte importantissime per il territorio e la sua gestione, dalla discarica di Limoncino, a quella per l'edilizia popolare a quella per il recupero degli spazi abbandonati o lasciati nell'incuria.
Intanto due consiglieri comunali hanno chiesto conto di quelle affermazioni. Vedremo.

Stesso discorso per il Sindaco di Pisa Filippeschi (PD), un altro crociato della "tolleranza zero" pronto a lanciare strali e dardi di fuoco contro ogni rivendicazione di chi non può concepire la città solo come un dormitorio videosorvegliato e nel quale la legalità è quella stabilita dagli interessi di questa classe politica, tanto per ribadire che troppo spesso locale e nazionale coincidono sia per forma che per contenuti a prescindere dall'appartenenza di partito. Sia d'esempio il caso dello studente arrestato davanti alla Normale di Pisa.

Questa gente e chi dà loro legittimità sono quelli che attivamente, giorno dopo giorno armano la mano del prossimo pazzo che alla fine prenderà la sua pistola, fucile, mitraglietta o sarcazzaltro e farà la sua brava strage.
Con tanto di tentativo seguente di dare la colpa a comunisti, islamici, zingari, omosessuali etc etc etc.

Toglierci di torno questa classe politica marcia e che vuole portarci allo scontro per inasprire la loro politica di repressione e controllo sta diventando la priorità assoluta se  vogliamo veramente tornare ad essere un paese civile.

Per ora siamo lontanissimi dall'esserlo.

4 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Tutta quella gente che hai elencato, in tv non dovrebbe mai essere invitata e soprattutto non dovrebbe scrivere. Gente come Floris, Lerner e Santoro che si dichiarano liberi pensatori non dovrebbero minimamente pensare a invitare quei servi del cazzo. Invece lo fanno e perchè? Si alza l'auditel con le puttanate che sparano e gli insulti che rivolgono a mezzo mondo.

Per gli esempi dei politici che hai citato, io faccio da "rimbalzo" raccontandoti un aneddoto che tra l'altro ho scoperto da Crozza. Nella mia regione, lungo la strada del tronto ci sono boschi pieni di prostitute. La giunta regionale ha deciso di ABBATTERE I BOSCHI per azzerare la prostituzione. NOn gli è passato neanche per l'anticamera che forse dovrebbero sanzionare chi va a mignotte.

Siamo lontanissimi dalla civiltà, lontanissimi dal buon senso. Secondo me lontanissimi anche dall'umanità

Dea ha detto...

io sanzionerei le mogli di quelli che vanno a mignotte.

si si Ssassicaia, lontanissimi, come vedere l'orizzonte e non raggiungerlo, in fondo le radici di questo paese sono le mafie.

Humani Instrumenta Victus ha detto...

Hai perfettamente descritto il quadro di regressione politica, culturale e sociale in cui versa questo Stivale. Non c'è nulla da aggiungere, ti faccio eco.

sassicaia molotov ha detto...

@Inneres: qualche onorevole aveva bisogno di qualche mobile nuovo? Sarebbe preferibile, purtroppo credo che certa gente creda pure di aver avuto un colpo di genio. Veramente aberranti.

@Dea: io sanzionerei quelli che sanzionano le mignotte ;-) che hanno già abbastanza problemi per conto loro.