domenica 15 agosto 2010

FROM BRIGHTON TO ARDENZA


Visto che è ferragosto e che l'età incalza quindi niente battaglie di gavettoni coi pisani, mi sono concesso un pò di relax ed ho ritirato fuori della musica che ben si combina con questa estate nella quale la mancanza di un mezzo a due ruote si sente più che in qualsiasi periodo dell'anno.

E non potevo non rimettere sul piatto un disco a mio parere sottovalutato da chi non segue quel nobilissimo stle denominato "MOD" che, per i profani, è stato ampiamente celebrato dagli Who in "Quadrophenia", sia il disco che il film.

Ovviamente non sono nè mai sono stato un mod nel modo di vestire (raramente ho indosso qualcosa che non sia nero) ma la musica, cazzo!.......gli Who, i Pretty Things, i Mojos e gli Yardbirds e poi i Jam, i Merton Parkas e poi il rhythm 'n blues dei sessanta, roba che se ancora ci fosse UN cazzo di locale che proponesse anche mezz'ora di quella roba andrei a fare il diavolo a quattro.

Uno dei miei dischi preferiti del genere negli '80 era "Beat boys in the jet age" dei Lambrettas ed il pezzo qua sotto é a mio avviso il migliore del disco.
Se poi volete dare un'occhiata al blog di un esperto del genere niente di meglio che scorazzare da Tony Face il quale sta portando in giro per l'Italia il Verbo tramite un suo libro di recente pubblicazione.

Merda, ora come ora potrei vendere il divano in cambio di una Lambretta.







(Oh, non sono io nella foto, eh)

2 commenti:

Roby Bulgaro ha detto...

Quella della foto è una Vespa PX. Io ho la fortuna di averne una, PX200Elestart, che fra 3 anni passa a moto d'epoca, ma io l'acquistai solo nel '93, usata. Ho ascoltato il brano in oggetto e devo constatare (ma non me ne dispiaccio) che non è il mio genere. Pazienza. Abbiamo altri punti in comune... Ed in provincia e in regione...!

sassicaia molotov ha detto...

@Roby: non sono mai andato al di là di una Vespa 50 special, quella dei lunapop, quella che hai tu è un oscuro oggetto del desiderio ;-)
Comunque i riferimenti musicali mod sono molto più eterogenei di altri "stili", spero almeno che un genio come Paul Weller, ad esempio, ti sia più gradito.