lunedì 2 febbraio 2009

I NOSTRI VALORI


Leggendo qua e là nella blogsfera si incappa in alcuni articoli tra i quali segnalo:

GARANTISMO DI CONVENIENZA

pubblicato in "Femminismo a sud"

e questo notevole

NON UNA DI PIU', FORSE UNA SU DIECI

del plurinkato "Giornalismo partecipativo"

il quale ospita inoltre un esaustivo articolo di Barbara Spinelli:

FEMMINICIDIO DI BARBARA CICIONI: LE MIE IMPRESSIONI SULL'ESAME DELL'IMPUTATO ROBERTO SPACCINO

Il quadro complessivo dipinge alla fine una situazione in cui lo stupratore straniero é maggiormente esposto alla gogna mediatica in quanto straniero e non in quanto stupratore.
Ripeto come da altro post: l'Italia riconosce lo stupro come reato contro la persona dal 1996, non dalla data dell'Unità d'Italia, e questo se per qualcuno potrebbe non voler dire nulla in realtà dice già abbastanza su quanto sarà ancora lunga la strada da percorrere.
Spero che tra chi scrive questi densi e pregnanti e bellissimi articoli, che mai la stampa istituzionale avrà mai il coraggio di scrivere, ci sia la coscienza del fatto che per dare la giusta dimensione a livello di prevenzione, di pena e di cura riguardo la questione della violenza sulle donne sarà necessario rimettere in discussione capisaldi della nostra sedicente civiltà, i "valori cristiani", il primato della società patriarcale, il modello spettacolare esemplarmente rappresentato dal berlusconismo, tutto ciò va ripensato, rimesso davanti a questa società nella sua vera luce, una cultura sporca di sangue, sangue di milioni di donne, considerata invece un diritto naturale. Non sorprende quindi che lo stupratore "italiano" come il coglione di Capodanno venga coccolato dalla stampa:

"Dal finestrino della macchina si intravede il suo volto: ha l'aria stanca, sembra scosso e teso. Le ultime ore sono state difficili." (dal Corriere della sera)

MALIMORTACCIVOSTRA! Non è che una volta stabilito il nome dell'articolista gli si possa fare un ripasso sul significato di "ore difficili"?

E comunque, ecco la nostra paura: il rimettere in discussione questo modello, il NOSTRO modello.
Con questo governo imperante, con questa Chiesa starnazzante, povere donne; e poveri noi tutti.
Nel frattempo, godetevi almeno questo

DECALOGO PER DONNE STUPRATE

E magari provate a pensare cosa occorrerebbe per arrivare ad un mondo diverso.

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