venerdì 27 febbraio 2009

IMBARAZZO


C'è ancora qualche buontempone che si ostina a chiamare "gaffe" le cazzate con cui Berlusconi allieta le cronache un giorno sì e l'altro, ma sì facciamo pure.
L'ultima ad oggi 27 febbraio 2009 alle ore 12,50 è stata quella compiuta con il Presidente Sarkozy che potete leggere riportata qui.
Eppure anche il più appecoronato dei giornalisti ormai dovrebbe aver capito che quelle di Berlusconi non sono gaffe. L'uomo è quello, inutile cercare giri di parole o sofismi vari: abbiamo per Presidente del Consiglio un cafone. Punto. E da cafone si comporta, naturalmente, perchè il suo quoziente intellettivo non va più in là di quello che ha, inutile inventarsi altre ragioni.
Ma questo sarebbe un problema limitato.
Il problema è rappresentato da coloro che per tre volte lo hanno mandato a dirigere questa democrazia, della quale il succitato cafone ha fatto quello che normalmente ogni cafone fa: ne ha rovinato quel poco che era rimasto.
Questo hanno voluto gli italioti che lo hanno puntualmente votato.
Credo sia il caso di smettere di scandalizzarsi per la cafonaggine di quest'uomo, impossibilitato ad essere una persona civile, e cominciamo a porci domande più serie sui suoi elettori.
Semprechè poi non ci scandalizziamo delle risposte che vengono fuori.

Nessun commento: