venerdì 6 febbraio 2009

ORA HANNO PAURA


Si fa un giro in rete per vedere come l'utenza ha preso questa giornata convulsa, lo scontro tra Quirinale e governo, il decreto sicurezza, la riforma della giustizia e insomma, quello che il governo FASCISTA guidato da Silvio Berlusconi ed i suoi scendiletto guidati da Veltroni hanno preparato per gli italiani, già esaltati per l'assalto alla scuola pubblica, il mantenimento delle 67 (woah) "nuove tasse" di Prodi, il precariato impazzante e l'ombra della teocrazia vaticana usata come scudo ad una politica oscurantista ed autoritaria che si allunga sempre più pericolosamente sulla democrazia.

E' un coro da tragedia greca, naturalmente.
Il cittadino onesto e lavoratore si indigna, scrive ottimi articoli nei quali esemplifica correttamente ed in maniera chiara ed onesta le ragioni del suo disagio, invoca moti di piazza, si dichiara stufo e poi........

E poi a chi si rivolge?
A Veltroni?
Dai, scherzavo.
No, qualcuno lo fa davvero?
Ma no, sarà qualche situazionista in vena di gesti dimostrativi.
Allora alla sinistra.
E a chi? Sinistra Critica? Il partito di Ferrando? Rifondazione Vendoliana o quella di Ferrero? Lotta Comunista? I disobbedienti? Bòtta Continua?

Può essere indicativo il fatto che Di Pietro è in pole position tra gli oppositori (MA ANCHE tra quelli che non fanno parte del PdL) alle prossime elezioni?
Può esserlo, ma gli unici che ancora non hanno capito la situazione fanno i politici e stanno a sinistra.
Da parte mia non vedo alternative a questa situazione se non quella di:
-sciogliere tutti i partitini della sinistra, da Rifondazione in giù, esautorare tutta la vecchia classe politica dei partiti di sinistra da Bertinotti, Ferrero e Diliberto in giù, prendere le redini di tutto l'arcipelago della sinistra con un gruppo dirigente formato da giovani e sostenuto da chi vuole, pretende, una sinistra unita.
-chiamare a raccolta CGIL, Cobas, la sinistra del PD (ammesso che esista, magari per qualcuno c'è), Di Pietro, i grilletti (intesi come fans di Grillo) e tutte le forze libertarie, laiche e di sinistra.
- Presentare UN UNICO, SOLO PARTITO DI SINISTRA.
- E FERMARE IMMEDIATAMENTE IL PAESE con uno sciopero generale. Tutti.

Contro il governo, contro la Chiesa, contro Veltroni, contro questa gente che rappresenta ormai una parte infinitesimale di questo paese, che non rappresenta chi questo paese lo manda avanti come i cittadini stranieri extracomunitari, contro una politica che non rappresenta più le esigenze dei cittadini, contro quei cittadini privi di ogni senso del vivere civile che pur di non pagare due lire di tasse hanno messo il paese in mano ad una banda di fascisti mafiosi ed affaristi.

Non scendere in piazza, semplicemente FERMARSI.

E questo dovrebbe essere il primo passo.
Col secondo queste pseudoistituzioni dovranno passare dal fastidio alla paura.
Quella paura con la quale cercano di governare e che gli deve essere assolutamente ritorta contro.

1 commento:

precariopoli ha detto...

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